È quanto sottolinea il sindaco di Taranto Piero Bitetti commentando il piano disposto dal Ministero dell’Interno che prevede l’arrivo di 21 nuovi poliziotti alla Questura di Taranto e di altri 5 operatori destinati al Reparto Mobile
“Il potenziamento degli organici delle forze dell’ordine a Taranto rappresenta un segnale importante e va nella direzione da noi auspicata e ribadita in più occasioni”. È quanto sottolinea il sindaco di Taranto Piero Bitetti commentando il piano disposto dal Ministero dell’Interno che prevede l’arrivo di 21 nuovi poliziotti alla Questura di Taranto e di altri 5 operatori destinati al Reparto Mobile: “Il piano disposto dal Ministero dell’Interno prevede il trasferimento alla Questura di Taranto di ventuno poliziotti mentre altri cinque operatori sono destinati al Reparto Mobile. È una scelta che va nella giusta direzione, quella da noi auspicata e ribadita in più occasioni. Il potenziamento degli organici delle forze dell’ordine concorre certamente, insieme ad altri fattori, a preservare la coesione sociale e a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, tanto più se si pensa alla delicatissima fase storica che sta attraversando la nostra città”.
Un rafforzamento che, secondo il primo cittadino, rappresenta un passo significativo per garantire maggiore sicurezza e presidio del territorio, ma che deve essere accompagnato da ulteriori investimenti in uomini e mezzi: “Proprio per questo, anche considerando i numeri riguardanti i futuri pensionamenti, dal governo e, nella fattispecie, dal Ministero dell’Interno, mi aspetto un ulteriore e corposo investimento per Taranto proprio in termini di uomini e mezzi destinati a garantire l’ordine pubblico. Non solo: l’occasione mi è certamente utile per tornare su un altro argomento che richiede l’intervento del titolare del Viminale. Mi riferisco all’aeroporto Arlotta di Grottaglie. Non più tardi di qualche settimana fa ho avuto modo di rivolgermi al ministro Piantedosi per chiedergli di attivare presso lo scalo grottagliese il presidio della Polizia di Stato senza il quale, per quel che ci è dato sapere, ogni auspicabile tentativo di riattivare i voli civili per passeggeri è destinato all’insuccesso”.
L’auspicio di Bitetti si conclude così: “Mi auguro che questo mio rinnovato appello produca finalmente una svolta positiva”.



