Tavole rotonde e oltre 200 relatori, “grande laboratorio di transizioni”
È iniziata al Dipartimento Jonico dell’Università di Bari la quarta edizione del TEF – Taranto Eco Forum, organizzata da Eurota Ets, Futureventi e RemTech Expo.
L’edizione 2026 è intitolata ‘La rigenerazione attiva e l’equilibrio del progresso a tutela del bene comune’, con focus su sostenibilità, innovazione, transizione e sicurezza energetica.
Il programma della due giorni prevede 11 tavole rotonde tematiche, altre cinque sessioni curate da Arpa Puglia, Eni Joule ed Eniverse, UniBa, associazioni cittadine e Comune di Taranto, oltre alla sessione internazionale in lingua inglese e al Bioeconomy Day.
Nel corso della prima giornata l’assegnazione delle borse di studio del progetto ‘Tra Scienza e Ambiente: in viaggio verso la Sostenibilità’.
“Taranto – ha dichiarato Vito Felice Uricchio, coordinatore CTS del TEF e commissario straordinario per le bonifiche – è capitale e modello per la transizione energetica ed ecologica.
Il forum attira imprese nazionali e internazionali con oltre 200 relatori. È un laboratorio in cui si realizzano coprogettazioni per le bonifiche, caratterizzate da un’altissima intensità di innovazione. Connettere istituzioni e le imprese è fondamentale”.
Patrick Poggi (presidente Eurota ETS) ha sottolineato che “il TEF è un evento consolidato, un laboratorio pragmatico per mettere a terra i progetti, dove non deve più entrare in conflitto l’ambiente e la salute delle persone con il giusto diritto di chi fa impresa a investire”.
Per Silvia Paparella (RemTech Expo) “Taranto incarna e rappresenta bene questo processo di trasformazione globale senza precedenti”. L’assessore regionale allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio ha sostenuto che “la vera sfida è far sì che la sostenibilità sia anche economico-finanziaria. Taranto è un grande laboratorio di transizioni; dobbiamo fare ecosistema con tutte le istituzioni per favorire l’innovazione”. (Ansa)



