L’ottava edizione della manifestazione sfilerà il 5 luglio dal Monumento ai Marinai fino alla Città Vecchia. Tra performance teatrali e interventi, il presidente di Arcigay risponde alle dichiarazioni di Vannacci
Torna il Taranto Pride con un’edizione che si preannuncia più partecipata che mai. L’appuntamento è per sabato 5 luglio, quando la città dei due mari si tingerà dei colori dell’arcobaleno per l’ottava volta consecutiva. La manifestazione, organizzata dalla Rete Taranto Pride, prenderà il via alle 17:30 dal Monumento ai Marinai. Una parata festosa, ma anche un momento di lotta, testimonianza e celebrazione dell’orgoglio LGBTQ+, sostenuto dall’Associazione culturale Hermes Academy, dal Comitato Provinciale ArciGay Taranto e da B-LINK.

Il corteo attraverserà il centro città toccando i luoghi simbolo del capoluogo ionico, dal Borgo umbertino fino alla Città Vecchia, dove si concluderà in Piazzetta Delliponti. Non mancheranno momenti di spettacolo e riflessione durante il percorso, con l’azione teatrale “Lettere d’amore al tempo della guerra” a cura di TeatroVoCantando in Piazza Maria Immacolata e il monologo “Anima felice” interpretato da Alice Bello in Piazza della Vittoria.
Tra gli ospiti attesi spiccano i nomi di Lateysha, Eleonora Magnifico, Alessia Nobile e Valentina Petrillo, insieme a numerosi rappresentanti delle associazioni aderenti. A guidare la manifestazione saranno i tre portavoce Maria Grazia Bellacicco, Domenico Marinelli e Lucia Pulpo.
Luigi Pignatelli, presidente di Arcigay Taranto, ha colto l’occasione per rispondere alle recenti dichiarazioni del generale Vannacci sui partecipanti ai Pride: “Quando si usa la parola per umiliare e dividere, si sta scegliendo di alzare muri, non di proteggere. Noi continueremo a esistere, resistere e amare. E nessuna guerra potrà mai cancellarci”.



