Ottomila visitatori in un mese, 500 nella sola giornata di Ferragosto, un picco di attenzione dopo la Cerimonia d’Apertura che in realtà non è ancora scemato
È passata anche la torcia olimpica da Taranto: nessuno ha pensato di disturbare il sonno eterno dell’Atleta di Taranto. Sono arrivati i Giochi del Mediterraneo e la Cerimonia d’Apertura è stata pensata, e realizzata, come un lungo, ed emozionante, omaggio all’Atleta di Taranto.
E lui adesso – fanno sapere – non dorme più: dall’apertura della mostra L’Arte della Vittoria, il 24 luglio, passando per l’arrivo di tante delegazioni straniere in città, il Museo archeologico nazionale, Marta, sta vincendo ogni giorno una medaglia d’oro nella specialità accoglienza.
Ottomila visitatori – sottolineano – in un mese, 500 nella sola giornata di Ferragosto, un picco di attenzione dopo la Cerimonia d’Apertura che in realtà non è ancora scemato.
L’ultimo record: gli spettacoli nel chiostro del Marta subito sold out. E i partecipanti ai Giochi che continuano a presentarsi per un omaggio al loro predecessore, in attesa magari che siano proprio italiani e greci a esaltare con un riconoscimento definitivo la figura dell’Atleta di Taranto che ha perso il sonno e guadagnato una fama mai avuta prima.



