Nonostante i numerosi incontri sindacali e i ripetuti solleciti, nella nota stampa la Segreteria UILM Taranto e il Coordinatore UILM Indotto Raffineria ENI Taranto denunciano, pubblicamente, l’atteggiamento scorretto della ditta appaltatrice
Nonostante i numerosi incontri sindacali e i ripetuti solleciti, nella nota stampa la Segreteria UILM Taranto e il Coordinatore UILM Indotto Raffineria ENI Taranto denunciano, pubblicamente, l’atteggiamento scorretto di ITEC S.p.A.. Quest’ultima, dichiarano, continua a non fornire risposte concrete alle legittime richieste avanzate dalla nostra Organizzazione Sindacale a tutela dei lavoratori.
ITEC S.p.A. è l’azienda aggiudicataria dell’appalto per la manutenzione dei sistemi antincendio presso la raffineria ENI di Taranto, acquisito nel mese di novembre: “Da allora – proseguono nella nota stampa i sindacalisti di UILM – i lavoratori operano in condizioni che riteniamo non conformi agli standard di igiene e sicurezza previsti dal D.Lgs. 81/2008 e, in particolare, dall’Allegato XIII dello stesso decreto, relativo alle prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere, norme che impongono precisi obblighi al datore di lavoro”.
Le interminabili interlocuzioni intercorse in questi mesi restituiscono l’immagine di un’azienda che, ancora oggi, ignora esplicitamente l’elevata professionalità dei propri dipendenti, non riconoscendo il corretto inquadramento professionale previsto dalle declaratorie del CCNL vigente e mostrando, al contempo, totale chiusura rispetto alla possibilità di definire condizioni di miglior favore attraverso la contrattazione, analogamente a quanto avviene nelle altre aziende dell’indotto della raffineria: “A distanza di mesi dall’avvio dell’appalto, non è più accettabile che tali criticità persistano – proseguono nella nota i sindacalisti – senza che l’azienda abbia fornito alcuna risposta concreta. Per questi motivi, la nostra Organizzazione Sindacale, congiuntamente ai lavoratori rappresentati, proclama, quale prima iniziativa di mobilitazione a sostegno delle rivendicazioni avanzate: 4 ore di sciopero per la giornata di lunedì 15 giugno, a fine turno. Resta ferma la nostra disponibilità al confronto. Tuttavia, in assenza di risposte certe e immediate, le iniziative sindacali saranno progressivamente intensificate fino al raggiungimento di risultati concreti a tutela della sicurezza, della dignità e dei diritti di tutti i lavoratori” concludono la Segreteria UILM Taranto e il Coordinatore UILM Indotto Raffineria ENI Taranto.



