lunedì 26 Febbraio 24

Gioiella Prisma Taranto ko, Padova vince lo scontro salvezza

La strada per la salvezza si fa ancora più difficile per gli ionici, complice il successo di Siena – altra diretta concorrente – per 3-1 contro Cisterna. I rossoblu torneranno in campo domenica prossima, alle 15.30, in terra emiliana contro la Gas Sales Piacenza dell’ex Gironi

Nulla da fare per la Gioiella Prisma Taranto. Nella quinta giornata di ritorno del campionato di Superlega Credem Banca, la squadra ionica esce sconfitta per 3-0 contro la Pallavolo Padova (25-21, 25-21, 25-20) nello scontro diretto per la salvezza in terra patavina. I rossoblu, privi dell’opposto titolare Stefani, non riescono a conquistare nemmeno un punto e subiscono il controsorpasso in classifica dei veneti. I 20 punti di Loeppky, uno dei due ex dell’incontro, non bastano alla compagine guidata da coach Di Pinto per evitare il ko.

Coach Di Pinto si affida allo svedese Ekstrand come sostituto di Stefani nella diagonale con Falaschi, confermando il solito starting-six.

PRIMO SET. L’approccio di Taranto non è dei migliori: Takahashi fa subito vedere di che pasta è fatto con due ace. La Gioiella Prisma la riprende con Loeppky (3-3), poi Petkovic e Takahashi rispondono allo schiacciatore ionico portando Padova sul +2 dopo una fase di equilibrio (14-12). Di Pinto chiede il timeout, Taranto si riavvicina con Antonov (18-16) ma il nipponico di Padova ha la mano calda (21-18). Taranto prova a rientrare, Falaschi sbaglia la battuta e consegna il set 25-21.

SECONDO SET. Larizza apre il secondo parziale con un ace ma è soltanto un fuoco di paglia perchè Padova rimette subito il naso avanti con Petkovic e Takahashi (6-3 e 9-5). Falaschi gioca prevalentemente su Loeppky e il canadese ripaga bene le scelte del palleggiatore: i rossoblu trovano il pareggio sul 15-15, Padova si gioca la carta del timeout. La sospensione porta i frutti sperati alla squadra di coach Cuttini, che si riporta in avanti con l’ace di Takahashi e Saitta (19.17), poi Asparuhov trova il +4 e Padova chiude il secondo set 25-21.

TERZO SET. La Gioiella Prisma Taranto sembra avere lo scatto d’orgoglio: Loeppky porta avanti gli ionici (0-2), che sfruttano anche gli errori di Petkovic (3-6), sostituito poi da Guzzo. Da qui inizia un altro momento del set: gli ionici riescono a mantenere il vantaggio fino al 9-9 quando Guzzo mette a terra la palla del pareggio. Di Pinto si gioca anche la mossa della disperazione, inserendo Gargiulo per Ekstrand nell’inedito ruolo di opposto. Padova si porta sul +2 con il muro e l’ace di Guzzo (16-14), Taranto pareggia con il primo tempo di Alletti e la battuta sbagliata da Volpato (17-17). Crosato porta sul 19-17 Padova, Taranto si gioca il secondo timeout ma i veneti continuano a carburare: sul 22-19, Andreopoulos sostituisce Antonov (che non accetta la sostituzione, ndr) ma non basta. Guzzo mette a terra il pallone del 25-20, che consegna tre punti fondamentali in chiave salvezza a Padova.

La strada per la salvezza si fa ancora più difficile per gli ionici, complice il successo di Siena – altra diretta concorrente – per 3-1 contro Cisterna. I rossoblu torneranno in campo domenica prossima, alle 15.30, in terra emiliana contro la Gas Sales Piacenza dell’ex Gironi.

PALLAVOLO PADOVA-GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-0 (25-21, 25-21, 25-20)

PALLAVOLO PADOVA: Saitta 1, Asparuhov 16, Volpato 5, Petkovic 5, Takahashi 18, Crosato 6, Lelli (L), Zenger (L), Gardini 1, Guzzo 5. N.E. Canella, Zoppellari, Desmet, Cengia. All. Cuttini.

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Falaschi 3, Loeppky 20, Larizza 3, Ekstrand 4, Antonov 7, Alletti 5, Rizzo (L), Gargiulo 1, Cottarelli 0, Andreopoulos 2. N.E. Pierri. All. Di Pinto.

ARBITRI: Simbari, Cerra.

NOTE – durata set: 28′, 30′, 30′; tot: 88′.

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