Gli ionici sono in cerca del riscatto, dopo la brusca frenata di Macerata
Dopo la brusca frenata di Macerata, la Prisma La Cascina Taranto torna subito in campo per voltare pagina. Sabato alle ore 17 gli ionici saranno di scena al PalaFiom contro Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro, in un anticipo che si preannuncia tutt’altro che semplice per la formazione rossoblù.
Taranto arriva alla sfida con la voglia di cancellare in fretta la prestazione opaca vista nelle Marche. Dopo quattro vittorie consecutive che avevano rilanciato entusiasmo e classifica, la squadra ionica è incappata in una sconfitta netta sul campo di Macerata, pagando un approccio alla gara errato. Sabato intanto la partita sarà tra le mura amiche e per l’occasione è previsto un ingresso a biglietto unico a 10 euro; ci si aspetta un pubblico quindi molto partecipe a sostenere i propri atleti per una sfida ad alta intensità.
Dall’altra parte della rete ci sarà una Porto Viro in fiducia. I veneti arrivano infatti da una lunga serie di risultati positivi, interrotta soltanto dalla sconfitta contro Aversa dello scorso 1 marzo. Un percorso che ha permesso alla squadra polesana di tirarsi fuori dalla zona più calda della classifica e ritrovare equilibrio e consapevolezza. Molto del cambio di passo è arrivato con l’innesto della banda Jan Klobucar, che ha dato maggiore solidità al sistema di gioco e nuove soluzioni in attacco. Con il martello sloveno Porto Viro ha trovato un assetto più stabile e una squadra capace di lottare su ogni pallone, qualità che anche al PalaFiom per gli ionici diventa spesso un fattore determinante. Porto Viro conta di un regista esperto come Nicola Zonta in diagonale con l’ex azzurro Pinali, e una batteria di centrali veramente tosta, con Alex Erati in ottima forma e Eccher al centro autori di 15 muri nell’ultima gara conFano. In posto 4 oltre a Klobucar, Porto Viro gode delle ottime prestazioni di Magliano e Chiloiro, versatili schiacciatori dotati di colpi variegati ed esperienza. Come libero, un altro grande esperto di categoria, Davide Morgese.
Per Taranto sarà quindi una sfida delicata: servirà ritrovare subito aggressività e continuità per evitare che la battuta d’arresto di Macerata lasci strascichi. Gli ionici dovranno approcciare la gara con ben altro piglio rispetto all’ultima uscita, perché Porto Viro è una squadra che non concede nulla e trascina spesso gli avversari in partite lunghe e combattute. Le parole del libero Davide Luzzi prima del match:” Dobbiamo assolutamente cancellare la partita a Macerata in cui non siamo mai riusciti a imporci e abbiamo subito il gioco dei padroni di casa. Siamo consapevoli e pronti a ritrovare il nostro gioco e ritmo di fronte ai nostri tifosi siamo tornati subito in palestra con il giusto piglio per affrontare una squadra che è in fase positiva, per cercare di interrompere la loro striscia e fare più punti possibili da qui alla fine della stagione”.
La parola d’ordine per la Prisma è una sola: reazione. Riprendere il filo del gioco e tornare a fare punti, per non disperdere quanto di buono costruito nella striscia positiva delle settimane precedenti. Sabato pomeriggio al PalaFiom sarà un test importante per capire la capacità degli ionici di rialzarsi subito. Gli arbitri dell’incontro saranno Scotti Paolo, Di Bari Pierpaolo.


