Con un’eccezionale prestazione di Arancibia, i tarantini si avvicinano ai playoff superando la Messapica Basket Ceglie per 101-97
In una sfida cruciale per la corsa playoff, il Santa Rita Taranto conquista una vittoria di carattere sul parquet della Messapica Basket Ceglie, imponendosi per 101-97 dopo un overtime. Un successo che vale doppio per i ragazzi di coach Leale, considerando che è arrivato in casa di una delle principali candidate alla promozione in Serie C.
La partita si è mantenuta in equilibrio fin dalle prime battute, con i padroni di casa avanti di quattro lunghezze all’intervallo (42-38). Nel terzo quarto il divario è rimasto pressoché invariato (69-66), fino all’epilogo dei tempi regolamentari che ha visto le squadre chiudere sul 90 pari.
Protagonista assoluto della serata Arancibia, autore di ben 47 punti per il Santa Rita, ben supportato da Cianci (19) e Masciulli (15). Per i padroni di casa non sono bastati i 37 punti di Cvetanovic. La formazione tarantina, ancora priva del play Conforti (in fase di recupero da un infortunio), ha mostrato grande maturità e compattezza, specialmente in fase difensiva, riuscendo ad avere la meglio su un avversario più esperto.
“Una vittoria che ci dà grande fiducia e cancella la delusione per la sconfitta casalinga della scorsa settimana contro il Martina,” ha commentato coach Leale a fine partita. “I ragazzi hanno dimostrato carattere e determinazione.”
Il prossimo appuntamento per il Santa Rita è fissato per sabato 8 febbraio al Palafiom, dove affronterà la Pielle Matera alle ore 18:00, con ingresso gratuito per il pubblico.
Tabellino
Basket – Divisione Regionale 1
Messapica Ceglie-Santa Rita Taranto 97-101 dts (90-90)
Messapica Basket Ceglie: Cvetanovic 37, Gualano 3, Serpentino 11, Gallo 16, Vitucci 15, Argentiero 14, Crovace 1, Parisi, Ciracì, Carlucci, Aloisio, Dellisanti.
All. Faggiano
Asd Santa Rita Taranto: Sperti 2, Arancibia 47, Cianci 19, Conforti, Zicari P. 4, Mandrillo 9, Fanizzi, Bianchi 3, Di Benedetto, Moffa 2, Masciulli 15.
All. Leale, ass. Zicari N. e Simonetti