Il trust dei tifosi attende l’esito di un imminente consiglio federale che potrebbe rispondere al quesito
Come da noi anticipato ieri, il Taranto FC 1927 ha effettivamente richiesto al Comitato Regionale della LND e alla Figc (con apposita Pec) la possibilità di iscriversi al campionato di Eccellenza 2025/26. Il socio di maggioranza del club, Massimo Giove, ha dunque smentito diverse sue dichiarazioni secondo le quali avrebbe lasciato il calcio, reo di averlo troppo amareggiato. La Figc, con il presidente Gabriele Gravina, prenderà in carico la richiesta, ma è difficile immaginare che la decisione ultima possa risultare accomodante. Tutto porta a pensare che la risposta non vada incontro alle aspettative del richiedente. Di certo, il primo obbligo sarebbe il pagamento di tutta la massa debitoria pregressa e non si tratta di spiccioli.
Sulla mossa di Giove è intervenuta la APS Taras 706 a.C., socio di minoranza del Taranto con il 7% delle quote. Secondo il trust: «La decisione sulle sorti del club spetta ora al Consiglio Federale, che potrebbe revocare l’affiliazione del Taranto FC 1927 – si legge nella ora – per gravi violazioni dell’ordinamento sportivo, aprendo così la strada a una nuova società. Non è chiaro se ciò avverrà già nella riunione di domani, nel punto “Varie ed eventuali”, o in un appuntamento successivo. La sorte dell’attuale società, nonostante la missiva inviata, sembrerebbe già segnata. Dopo mesi di attese e umiliazioni, Taranto merita di ripartire, lasciandosi alle spalle i personaggi che ne hanno decretato la morte calcistica. Chiediamo alle istituzioni del calcio di agire subito, per rispetto di un popolo la cui passione non si è mai spenta»