I ragazzi di Ciro Danucci, alle 16.30 allo stadio Augusto Bisceglia di Aversa, affronteranno il Gladiator. Da valutare le condizioni di Derosa, al suo posto pronto Delvino. Konaté è recuperato
Inizierà sul neutro del “Bisceglia” di Aversa, questo pomeriggio alle 16.30, il braccio di ferro con il Gladiator. Tra poche ore il Taranto muoverà il primo passo per la D, che insegue da dieci mesi, ma dovrà superare un ultimo ostacolo. I rossoblù, nella finale di andata dei playoff nazionali, sono chiamati a dare finalmente forma a una prova di spessore in trasferta e che ad Apice, in occasione del ritorno della semifinale, non c’è stata. C’è stato coraggio, adrenalina, generosità, ma soltanto una volta andati sotto per 2-0. L’approdo in finale è stato ottenuto in pieno recupero con un gol di Trombino, ma adesso l’avversario presenta caratteristiche e caratura differenti. Servirà carattere e qualità, di cui il Taranto ha spesso fatto difetto lontano da Massafra.
La febbre a Taranto e provincia è alta e lo dimostrano gli 830 biglietti del settore ospite bruciati in appena tre ore dai tifosi rossoblù. Quasi mille persone al seguito, il Taranto non ne ha mai avuti in stagione. Sarà quasi come giocare in casa, la spinta sarà assordante ed è ciò che ci vuole per emergere indenni da questa prima battaglia in Campania.
Com’è accaduto anche in semifinale, ci sarà qualche problema da risolvere in difesa. Alessio Sansò ha un crociato da mettere a posto e perciò potrà guardare i compagni soltanto dagli spalti. La squadra sarà schierata con il 4-3-2-1. Rientra, dopo due turni di squalifica, il laterale basso Cristian Hadziosmanovic che farà coppia sull’altra fascia con Davide Derosa, le cui condizioni non sono perfette e verranno monitorate in queste ore. Se non dovesse farcela, largo a Fabio Delvino il jolly della difesa di Danucci. Il numero 15 è un centrale, ma si adatta bene sulle fasce. Giocherebbe su quella mancina, mentre ad Apice ha giocato a destra. I centrali, davanti a Mastrangelo, dovrebbero essere Guastamacchia e Rizzo. Konate ha recuperato in modo formidabile e reclama un posto da titolare e nel caso lo toglierebbe a Rizzo. Il terzetto di centrocampo dovrebbe essere composto da Incerti, Vukoja e Di Paolantonio, con Zampa e Marino pronti a subentrare. Loiodice e Losavio agiranno alle spalle di uno tra Aguilera e Russo.


